Divisioni immobiliari: trasferire la proprietà dell’immobile

Divisioni immobiliari:

Quando è possibile richiedere il trasferimento di proprietà di un immobile?

Le divisioni immobiliari sono atti con i quali viene sciolta la comunione o comproprietà di un immobile attraverso l’assegnazione ad ogni partecipante della propria quota o di beni aventi lo stesso valore.

Una divisione immobiliare può riguardare una comunione ordinaria – come quella di due coniugi su un immobile, ad esempio, acquistato in un regime di comunione di beni – oppure una comunione ereditaria – in cui più soggetti ricevono in successione la proprietà su un unico bene.

Divisione immobile in comproprietà: come avviene?

L’atto di divisione immobiliare può essere: amichevole, giudiziale o testamentaria.

  • La divisione amichevole consiste in un contratto stipulato consensualmente tra i partecipanti, i quali si accordano, secondo le norme del caso, sulle quote spettanti ad ognuno.
  • La divisione giudiziale avviene, invece, per ordine di un giudice, al quale si ricorre in caso di disaccordo tra le parti.
  • La divisione testamentaria, che riguarda solamente la divisione ereditaria, viene effettuata dal testatore dividendo i beni in suo possesso tra i suoi eredi.

Qualunque sia il caso in questione, affinché la divisione risulti equa e non porti a litigi tra le parti è necessaria una stima accurata del bene in comproprietà e delle quote dei singoli partecipanti.

Per richiedere una stima preventiva o per ricevere ulteriori informazioni, rivolgetevi allo Studio del Notaio Maurizio Gullà.